Dieta e ipotiroidismo – un modo semplice per migliorare la salute

Dieta seguita con ipotiroidismo non è troppo rigorosa o complicata e la sua attuazione non dovrebbe creare un problema particolare. Se soffri di ipotiroidismo, modifica il tuo piano di alimentazione il più velocemente possibile. Questa può essere la chiave per migliorare la funzione tiroidea, aiutando così a prevenire molti dei sintomi spiacevoli che si verificano ogni giorno. Vi presentiamo i principi base della dieta nel caso di ipotiroidismo. Vedi cosa mangiare e cosa invece evitare per migliorare le prestazioni della ghiandola.

L’importanza di una dieta con ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è un disturbo ormonale, che si manifesta con una serie di sintomi, come il rallentamento del metabolismo, problemi digestivi, aumento di peso, difficoltà di concentrazione, stanchezza cronica e sonnolenza, peggioramento della condizione dei capelli e della pelle. A seconda del caso, il trattamento dell’ipotiroidismo può essere accompagnato o meno da terapie farmacologiche.

Indipendentemente dal fatto che stiamo prendendo farmaci per l’ipotiroidismo o meno, dovremmo introdurre una dieta dedicata, perché è essenziale per la giusta funzione tiroidea. Alcuni elementi nutritivi, come lo iodio, rame e l’aminoacido tirosina, sostengono il funzionamento della ghiandola tiroidea e la stimolano a produrre ormoni, inibendo così i sintomi dell’ipotiroidismo, compreso l’aumento di peso. Altri ingredienti, come la vitamina D, contrastano l’infiammazioni e stimolano il sistema immunitario, il che ha un effetto positivo sulla salute della tiroide.

D’altra parte, ci sono molti alimenti che non aiutano particolarmente la tiroide (ad es. prodotti lavorati), rallentano il suo lavoro, ostacolano l’assorbimento dello iodio e di altri ingredienti importanti, riducono il sistema immunitario e compromettono l’equilibrio ormonale. Pertanto, vale la pena di leggere l’elenco dei prodotti indicati e inadeguati in una dieta in caso di ipotiroidismo e su questa base creare un nuovo menu personale.

Ecco i principi nutritivi la cui somministrazione sistematica è particolarmente importante per le persone con ipotiroidismo:

  • iodio;
  • zinco;
  • selenio;
  • rame;
  • ferro;
  • vitamine del gruppo B;
  • vitamina D;
  • vitamina C;
  • vitamina A;
  • vitamina E;
  • proteine complete;
  • acidi grassi omega3 insaturi.

Dieta e ipotiroidismo – cosa mangiare?

Prodotti consigliati per le persone affette da ipotiroidismo:

  • carne magra (contiene proteine facilmente assimilabili ricche di aminoacidi, tra cui tirosina, che sono preziosi per la tiroide);
  • pesci marini, ad esempio aringhe, sardine, sgombri, baccalà, merluzzo, salmone, nasello (ricchi di iodio, acidi omega 3, proteine complete, vitamina D, selenio);
  • frutti di mare (ricchi di iodio, vitamina D e proteine);
  • prodotti caseari magri, come latticello, yogurt naturale, kefir, ricotta (fonte di proteine e batteri probiotici preziosi per il mantenimento delle corrette funzioni tiroidee);
  • uova (sono ricche di proteine genuine, vitamina D, vitamina A, vitamine del gruppo B);
  • fiocchi e crusca di cereali, semole, pane integrale (fonte di zinco, ferro, vitamine del gruppo B);
  • legumi come i piselli verdi e i ceci (contengono vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina E, zinco e selenio, ferro);
  • semini e semi, noci, noci brasiliane (contenenti zinco, selenio, rame, vitamina E);
  • olio di lino, olio d’oliva (fonte di preziosi acidi grassi insaturi);
  • verdure come: pomodori, peperoni, zucchine, carote, barbabietole, aglio, verdure a foglia (fonte di fibre alimentari, vitamina C, vitamina A);
  • frutta, ad esempio agrumi, mele, banane, ribes (ricco di antiossidanti, enzimi, vitamine).

Le acque minerali sono un importante componente di una dieta in caso di ipotiroidismo. È indicato di bere circa 1,5-2 l al giorno. E’ una buona idea di includere nella dieta gli integratori alimentari a sostegno della tiroide. I più efficaci sono quelli a base di alghe ricche di iodio e contenenti ingredienti aggiuntivi per migliorare il funzionamento della ghiandola (es. Thyrolin).

Quando si segue una dieta a supporto della tiroide, vale la pena di prestare attenzione anche al modo in cui si mangia. Si consiglia di mangiare 5-6 pasti non troppo grandi al giorno, mantenendo la distanza di circa 3 ore fra un pasto e l’altro. Tali intervalli sono un modo per evitare la sensazione di fame, abbassamento del livello di zucchero nel sangue e rallentamento del metabolismo.

Cosa evitare in una dieta con ipotiroidismo?

Alcuni prodotti possono indebolire l’attività tiroidea, intensificare i sintomi dell’ipotiroidismo e potenziare i processi autoimmunitivi. Ecco il cibo che dovresti evitare:

  • alimenti lavorati;
  • fast-food;
  • dolci e snack salati;
  • pane bianco, prodotti a base di farina bianca;
  • cavolo;
  • cavolini di Bruxelles;
  • rape;
  • cavolo rapa;
  • broccoli;
  • cavolfiore;
  • cavolo riccio;
  • soia;
  • alcool;
  • bevande dolci colorate.

Dieta e ipotiroidismo – menu

1 Giorno

  • Colazione: cereali con banana e cannella
  • Seconda colazione: panini con il pane integrale con ricotta e pasta di sgombro
  • Pranzo: chili con carne e tacchino macinato, riso integrale
  • Merenda: frullati di agrumi, kiwi e semi di zucca
  • Cena: panino con prosciutto di pollo, ricotta con cetriolo

2 Giorno

  • Colazione: frittata con pomodorini
  • Seconda colazione: tost con con formaggio brie e pompelmo
  • Pranzo: risotto con funghi
  • Merenda: crema di piselli verdi cosparsa di semi di girasole tostati
  • Cena: insalata con gamberi, pane integrale

3 Giorno

  • Colazione: panino integrale con salmone affumicato, peperone e aneto
  • Seconda colazione: cocktail di latte scremato, frutta e crusca
  • Pranzo: piatto unico con verdura: pomodori, zucchine, peperoni, cipolle, aglio, aglio e petto di pollo a dadini, con aggiunta di toast integrale o pasta integrale.

4 Giorno

  • Colazione: yogurt con mirtilli rossi secchi, noci e sesamo.
  • Seconda colazione: panini di pane integrale con formaggio verde e olive
  • Pranzo: crema di zucca, pesce al forno con la verdura e riso integrale
  • Merenda: involtini di prosciutto con ripieno di ricotta e verdure
  • Cena: leggero spezzatino di maiale o stufato di spalla di maiale con funghi

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CATEGORIE:Salute

4 comments

  1. Soffro di una versione insolita di ipotiroidismo, perche’ non aumento di peso ma soffro di altri disturbi. Non ne ho voglia di fare il trattamento ormonale, la mia domanda – qualcuno di voi e’ riuscito a curare la malattia seguendo soltanto la dieta?

  2. MaddalenaMont – peso dipenda dalla persona, ma nella maggioranza dei casi una dieta adeguata aiuta molto. Seguendola ho eliminato praticamente tutti i sintomi. Mi sento bene, l’organismo funziona perfettamente. Ci e’ voluto pero’ del tempo, qualche mese per bilanciare e sistemare tutto.

  3. Dieta ha aiutato anche me. La seguo da circa 3 anni. In piu’ faccio uso di erbe per il benessere della tiroide e varie spezie per accelerazione del metabolismo. Prova gli integratori per la tiroide, soprattutto agli inizi per „stimolare” il lavoro della tiroide 😉

  4. Esistono pareri contraddittori riguardanti alimenti e prodotti consigliati o vietati. Da qualche parte ho trovato la notizia che i cereali dovrebbero piuttosto essere evitati, ma ora vedo quinto articolo di fila che li raccomanda . Come non impazzire?

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