Zinco e selenio al servizio del benessere dell’organismo, cioè niente da fare senza microelementi!

È noto da tempo che, oltre ai nutrienti chiave come proteine, calcio, carboidrati e vitamine, anche i microelementi come lo zinco e il selenio svolgono un ruolo altrettanto importante indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. La loro carenza può portare a gravi disturbi di salute, e in casi estremi anche alla morte.

L’importanza dello zinco e del selenio per il benessere dell’organismo

Zinco e selenio sono microelementi che svolgono un ruolo importante nel rafforzamento del sistema immunitario. Aumentano l’attività dei globuli bianchi e il livello di anticorpi, proteggono le cellule immunitarie dai danni. Inoltre, influenzano una serie di altri processi fisiologici, dal sistema cardiovascolare alle condizioni della pelle, dei capelli e delle unghie.

Selenio e zinco sono dipendenti l’uno dall’altro nel corpo, in larga misura si completano a vicenda agendo, quindi la carenza di uno di questi elementi può interferire sulla funzione dell’altro. Tuttavia, va ricordato che, dannoso come una carenza, ci può essere un eccesso di questi elementi. La ricerca ha dimostrato che sia una concentrazione troppo bassa che troppo alta di zinco o selenio può contribuire alla formazione dei tumori. L’OMS ha determinato che il fabbisogno giornaliero di zinco è di circa 10 mg, per il selenio di circa 40 mg.

Zinco – proprieta’ e funzione

Zinco svolge diverse funzioni nell’organismo, regolando il lavoro del sistema circolatorio, influenzando il sistema riproduttivo e scheletrico, partecipando alla produzione di enzimi responsabili del metabolismo delle proteine e dei carboidrati, o influenzando il sistema nervoso centrale. Rafforza il sistema immunitario, aumenta l’immunità alle infezioni, protegge l’organismo dai radicali liberi.

Carenza di zinco

La carenza di zinco nell’organismo può portare a fastidiosi sintomi esterni e gravi complicazioni per la salute. Allergie, malattie della pelle e alopecia sono spesso il risultato di un livello troppo basso di zinco. La carenza di zinco può anche causare disturbi gastrointestinali e respiratori, immunità ridotta e minore potenza sessuale, ridotte prestazioni intellettuali, disturbi tiroidei, apatia e affaticamento.

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Zinco nel cibo

Naturalmente, la soluzione ideale è quella di fornire all’organismo le sostanze nutrienti necessari con metodi naturali, attraverso il cibo, anche se questo non è sempre possibile. In caso di carenza, tuttavia, è consigliabile ricorrere a prodotti ricchi di zinco, vale a dire carne, soprattutto frattaglie, frutti di mare, in particolare granchi e ostriche, nonché uova e latte fresco intero. Lo zinco si trova anche in prodotti a base di cereali e legumi, verdure a foglia verde, noci, mandorle, semi di girasole e sesamo.

Selenio – proprieta’ e funzione

Anche il selenio svolge un ruolo molto importante nell’organismo. Come lo zinco, rafforza il sistema immunitario, influenzando la produzione di anticorpi, linfociti e macrofagi. Protegge l’organismo dalle infezioni e radicali liberi. Rafforza il cuore e i vasi coronarici, protegge il sistema circolatorio, favorisce la riproduzione, è essenziale per il corretto sviluppo del feto.

Carenza di selenio

La carenza di selenio è dovuta principalmente a errori alimentari e alla quantità insufficiente di prodotti che contengono questo elemento nella nostra dieta quotidiana. Ciò può portare a un calo dell’immunità, cancro o malattie cardiache e, infine, a cambiamenti degenerativi in molti organi e tessuti.

Selenio negli alimenti

Il contenuto di selenio varia da prodotto a prodotto e di solito è più elevato negli alimenti ad alto contenuto proteico. Pertanto, la maggior parte del selenio si trova nella carne, principalmente frattaglie, pesce e frutti di mare, latte e prodotti lattiero-caseari, lievito e pane. Per quanto riguarda gli ortaggi, di solito hanno una quantità minima di selenio, ad eccezione di legumi, aglio e funghi.

Selenio e tiroide

Entrambi gli elementi svolgono un ruolo essenziale nei processi che avvengono nella tiroide e nella produzione di ormoni. Il selenio non solo determina il corretto funzionamento della tiroide, fornendo all’organismo la dose necessaria di vitamine C, E e selenio, ma riduce significativamente il rischio di cancro e altre malattie della tiroide. Il selenio, grazie alle sue proprietà di ridurre gli stati infiammatori, ha un grande impatto positivo anche nelle infiammazioni di questa ghiandola.

Poiché non è sempre possibile fornire all’organismo le dosi sufficienti di zinco o selenio nella dieta quotidiana (è impossibile mangiare ogni giorno carne rossa o frattaglie se si è in buona salute o a dieta), l’integrazione è la soluzione migliore per i problemi tiroidei. Thyrolin è uno di quei prodotti che, tra l’altro grazie alla presenza di zinco e selenio, sostengono il funzionamento ormonale e la salute della tiroide.

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2 comments

  1. Si parla troppo poco dell’importanza dello zinco e selenio. Le carenze danneggiano il sistema immunitario. Non avrei migliorato il sistema immunitario se non fosse per lo selenio e zinco.

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