Problemi di sonno nei bambini e negli adulti

Il fenomeno che chiamiamo l’insonnia non è legato solo al fatto che non possiamo addormentarci, ma è piuttosto una specifica incapacità di mantenere il sonno, la cui quantità e qualità permette al corpo di rigenerarsi completamente e di sentirsi completamente riposato il giorno seguente. La lunghezza del sonno, essendo una caratteristica genetica, non incide sui problemi di sonno, anche se dura per esempio soltanto 5 ore.

A cosa serve il sonno?

L’insonnia si verifica quando i disturbi del sonno sono cosi seri da compromettere il normale funzionamento durante il giorno. Questo vale per tutti i settori della nostra vita e delle nostre attività. L’insufficiente quantità di sonno o scarsa qualità del sonno comporta una scarsa attenzione e concentrazione, irritazione e malumore. Per vedere gli effetti negativi che causa l’insonnia nella vita personale e sociale, è sufficiente dare un’occhiata alle statistiche – le persone che non dormono sufficentemente causano il doppio degli incidenti sul lavoro e incidenti stradali.

Il sonno è fondamentale per la rigenerazione delle forze, la regolazione del ritmo cardiaco e della pressione cardiaca, la gestione dello stress, la regolazione dei processi biochimici, il rinnovamento cellulare, il mantenimento delle informazioni e competenze acquisite. I problemi di sonno di tutti i tipi incidono negativamente sulla nostra salute fisica e mentale, causano disturbi metabolici, indeboliscono l’immunità, il peggioramento di tutte le funzioni mentali, peggiorano l’umore e il benessere, e addirittura aumentano il rischio di malattie cardiache e l’ipertensione, il diabete e l’obesità.

Disturbi del sonno – tipi piu’ comuni d’insonnia

Il tipo più comune dei disturbi del sonno sono le difficoltà ad addormentarsi. L’abbiamo a che fare quando, nonostante gli sforzi persistenti, rigirandosi nel letto, cercando la posizione più comoda e contando le pecore, il sonno non arriva per piu’ di qualche ora. È interessante notare che questo tipo di problemi spesso colpiscono le persone relativamente giovani e lavorativamente attive.

Il secondo tipo è il risveglio anticipato. Questo di solito accade nel caso di una maggiore sensibilità alla luce, perché l’alba provoca la cessazione della secrezione di melatonina, l’ormone del sonno. Vale la pena sapere che se beviamo un drink più grande per migliorare il sonno, ci addormenteremo più velocemente, ma il sogno stesso sarà meno profondo e più breve.

Un altro tipo di disturbi del sonno sono frequenti risvegli notturni. Può essere causato dalle malattie, ma anche dal pasto serale troppo abbondante, troppo liquidi, dal russare e dall’apnea notturna.

Un altro tipo di disturbo è la sindrome da affaticamento cronico. In questo caso, nonostante una quantità sufficiente di sonno, ci alziamo stanchi ugualmente come quando ci siamo messi a letto, e l’organismo che non è riuscito a rigenerarsi, funziona come se avessimo fatto una notte di veglia.

I problemi di sonno possono essere causati da alcune malattie come la depressione, alterazioni degenerative della colonna vertebrale, infezioni, morbo di Parkinson, ma la maggior parte di essi sono dovuti alla mancanza di cura di una corretta igiene del sonno.

Insonnia negli adulti

Fino a poco tempo fa, l’insonnia è stata diagnosticata soprattutto negli anziani, il che è in parte dovuto al fisiologico peggioramento della qualità del sonno a causa della ridotta secrezione di melatonina. Ma da qualche tempo tali difficoltà colpiscono i più giovani, anche i bambini. Circa il 40% della popolazione segnala i problemi con l’addormentarsi, sonno discontinuo o inquieto, risveglio anticipato.

Ciò è condizionato da diversi fattori. L’attività lavorativa intensa e lo stress, lo stile di vita non salutare, l’alimentazione irregolare e la mancanza di attività fisica incidono direttamente sulla quantità e la qualità del nostro sonno. L’episodio verificatosi frequentemente è l’aumento dei stimoli emozionali fino a tarda sera, che rende impossibile poi rilassarsi e calmarsi, la condizione necessaria per addormentarsi. E anche se riusciamo ad addormentarci, le sensazioni sperimentate prima ritornano sotto forma di incubi, o sotto forma di risveglii notturni e l’incapacità di addormentarsi di nuovo. Per una buona notte di sonno non aiutano né guardare la TV prima di andare a letto né passare ore davanti al computer.

Disturbi del sonno nei bambini

Si tratta di un fenomeno particolarmente pericoloso per i bambini, poiché, nel loro caso, un sonno sufficientemente lungo e di buona qualità è assolutamente essenziale per un corretto sviluppo fisico, intellettuale ed emozionale. La mancanza di sonno può causare una crescita più lenta e un metabolismo irregolare, che puo’ causare disturbi come diabete, obesità e disturbi lipidici.

Nel caso dei bambini piccoli, i problemi ad addormentarsi sono più frequenti. Secondo le statistiche, ciò riguarda circa il 20-30% dei bambini di età compresa tra 1 e 6 anni. La medicina definisce questo fenomeno come insonnia comportamentale perché è dovuto alla mancanza del comportamento appropriato, che costituisce il cosiddetto rituale del sonno. Andare a letto tardi o mancanza di un orario fisso, l’attivita’ combinata con l’intensificazione degli stimoli emotivi fino a tarda sera, l’assenza del momento di tranquillità e relax prima di andare a dormire, sono le ragioni principali che influiscono l’incapacita’ di addormentarsi del bambino.

Un’altra questione riguarda la difficoltà ad addormentarsi o risvegliarsi di notte provocati dallo stress, problemi a scuola o problemi familiari. In tali situazioni dovrebbe essere consultato uno psicologo.

Come dormire meglio?

Sia per gli adulti che per i bambini, la cosa più importante è una corretta igiene del sonno. Uno stile di vita sano combinato con l’attività fisica, il rispetto di ore fisse di andare a letto e di alzarsi, mantenendo le condizioni confortevoli in camera da letto, evitando forti stimoli emotivi, calmarsi e rilassarsi appena prima di andare a letto, rinunciare ai pasti serali abbondanti, queste sono le condizioni fondamentali per una buona notte di sonno. Gli adulti dovrebbero anche ricordare di eliminare dal menu serale alcol, nicotina, caffè, tè forte e anche bevande stimolanti come la cola.

Se necessario, potete aiutarvi con preparati leggeri a base di erbe come melatonina, melissa o luppolina (estratto dai coni di luppolo). I coni di luppolo possono anche essere utilizzati per preparare un bagno serale calmante, al bambino invece potete dare un bicchiere di latte caldo o un infuso di camomilla.

CATEGORIE:Salute

10 comments

  1. Ho avuto problemi a dormire durante il trattamento ormonale. Il trattamento non mi ha aiutato, mi sono sentito ancora peggio, così l’ho interrotto. Purtroppo, i problemi di sonno sono rimasti. Qualcuno di voi ha preso compresse di melatonina? Chiedo perché molto è stato detto su di essa, tanti la lodano, ma ci sono anche alcune controindicazioni, effetti collaterali…….. Quindi non so se ne vale la pena.

  2. Dalle controindicazioni so che non deve essere assunta in caso di malattie del fegato e le malattie autoimmuni. Inoltre non utilizzare in combinazione con alcool.

  3. Magdulo, puoi chiedere al tuo medico se pensa che dovresti usare la melatonina. Dalla mia esperienza posso dire che vale sicuramente la pena di provarla. Mi aiuta con problema di addormentarsi, che a volte mi perseguita a causa di uno stile di vita piuttosto turbolento e nervoso. Se sei sana, ti consiglio la melatonina, ma se hai qualche problema di salute, è meglio consultare prima un medico.

  4. @ Maddula, per quanto riguarda gli effetti collaterali della melatonina, non ho notato alcun effetto negativo. Solo positivi 🙂 Le informazioni sembrano suggerire che la melatonina può causare sonnolenza eccessiva, mal di testa o anche stati depressivi, ma è più facile quando se ne assume più di quanto raccomandato. In ogni caso, io dosaggio come è scritto sulla confezione e sento un notevole miglioramento della qualità di sonno e del benessere.

  5. Da circa un mese ormai ho un sonno poco profondo. Mi sembra di dormire tutta la notte, ma non faccio sogni, in generale mi sento un po ‘come se stessi vegliando, la consapevolezza di stare in allerta. Avete qualche osservazione, quale può essere il motivo e come combatterlo?

  6. katie353, forse bevi troppo caffè o assumi altri stimolanti? Forse hai troppi impulsi che stimolano il sistema nervoso, soprattutto la sera? Cerca di mettere da parte il caffè, prova a rilassarti e calmarti interiormente durante la sera, possono aiutarti alcune erbe o compresse.

  7. Grazie RedFortress. Infatti, gli stimolanti e eccessivo sovrastimolamento del sistema nervoso possono esserne la causa. Mi sono anche resa conto che, oltre al caffè che amo, inconsciamente aggiungevo una porzione extra di caffeina, che faceva parte di una preparazione frizzante. Ho ridotto la quantità di caffeina, faccio serate a letto con un libro e una tazza di melissa e dormo meglio 🙂

  8. Si parla molto di erbe come un aiuto per poter dormire tipo la melissa, la valeriana o il luppolo, ma per prima io consiglio la lavanda. Ha un profumo meraviglioso, ipnotico che non hai nemmeno bisogno di berlo (come le altre erbe), basta versare qualche goccia di olio di lavanda sul cuscino per dormire come un bambino 🙂

  9. Laura, ho provato diverse erbe, anche la lavanda. Certo, hanno reso più facile l’addormentamento, ma il risveglio notturno è rimasto. Faccio un lavoro su turni e il mio orologio biologico è impazzito.

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